città vuota
Appunti

Al di là del fiume

C’è un vento caldo. Lo si può ascoltare camminando su quest’altro lato del fiume.
Da qui si può vedere meglio la città in movimento nell’altro lato. Colma di lucine e rumori. Brulicante di auto e persone a piedi.
Questa zona invece è più buia, non ci sono molti lampioni. I vicoli sono deserti e silenziosi.
Qui echeggiano giusto i passi di una signora e il tintinnio di una bicicletta in lontananza.
In certi frangenti si può anche sentire la corrente dell’acqua del fiume.
Il bello di stare da questa parte è che si può camminare più lentamente. I pensieri invece sono liberi di correre, di andarsene e di ritornare.
A un certo punto poi si riesce a cogliere l’attimo in cui siamo consapevoli di essere in vita.
Difficile capire cos’è che riesce a farci sentire lieti. Forse perché siamo in compagnia di noi stessi.
O forse perché abbiamo il nostro spazio.
Il vento poi qua è libero di circolare.
Sì, dev’essere il vento caldo, che accarezza il viso.

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