camminare
Appunti

Un giro in centro

Cammini e pensi.
Giri per il centro della città, che sembra viva. Incroci le persone sui marciapiedi e i loro sguardi, che però sono assenti. Loro non salutano, tu non saluti. Avresti anche voglia di parlare, ma con chi? Nessuno ti ascolterebbe. Ripensi a quanto erano caldi e socievoli i rapporti tra le persone.
Fatichi ad attraversare la strada, occupata da guidatori racchiusi in scatole di metallo che si muovono a scatti.
Anche coi negozianti poche ed essenziali parole. Un saluto, un’ordinazione, il prezzo, un saluto. E via. Quelli di una volta non ci sono più e nemmeno ti capita di rivederli, hanno lasciato il posto a nuovi gestori, dei quali molti sono stranieri, oppure hanno chiuso.
Ti rifugi in un centro commerciale. Ti lasci abbagliare da centinaia di luci sfavillanti. Ti sembra di entrare in un paese delle meraviglie. Tutto è luccicante e attraente. Puoi trovare quello che cerchi. I tuoi muscoli si rilassano, ti senti meglio, quasi sorridi. Ma cammini avanti e indietro e non compri niente, perché in realtà non ti manca niente. E dopo un po’ il buon umore svanisce.
Anche qui vedi tanta gente, ma nessuno parla, nessuno sorride. Alcuni si salutano a distanza, altri si incontrano ma si scambiano giusto due parole.
Ti avvicini alla zona relax. Ai tavolini vedi persone di varia età, tutte sedute, silenziose e col capo chino ognuno sul proprio smartphone. Pensi che le connessioni sempre più veloci tra questi strumenti hanno finito per annullare i rapporti umani. Non ti stupiresti se nel giro di pochi anni gli smartphone sostituissero il cervello delle persone.
Una signora appena uscita dal supermercato passa lì di fronte, gli cade il sacchetto della spesa, alcuni prodotti fuoriescono da questo e si sparpagliano sul pavimento. Nessuno va in suo soccorso. Nessuno alza lo sguardo dal proprio smartphone. Se scoppiasse un ordigno rimarrebbero lì seduti.
Ti muovi e cerchi di aiutare quella signora. Lei ti ringrazia con un misto di stupore e timore. Dopo qualche attimo ti ringrazia di nuovo e se ne va. Te ne vai anche tu dal centro commerciale. Continui a girare per la città senza aprire bocca, ma hai già voglia di rientrare a casa.